Biopolitiche, tutela della natura

La candidatura a Borgo del Respiro richiede la scelta di almeno tre AZIONI fra quelle elencate nell’opportuna modulistica presente sul nostro sito. Una sezione può essere riservata alle biolitiche e alla tutela della natura.

A1
Bosco balsamico

E’ una pineta (bosco puro o misto a conifere, o ad altri consorzi di specie balsamiche) con area di accesso per disabili dove consentire, in un ambiente ombreggiato e salubre, una sosta di ristoro balsamico ed ossigenazione naturale, e stimolare in essa l’attività motoria da promuovere particolarmente nel periodo estivo-autunnale (zona in cui è consigliato inserire il divieto di fumare)

Azione molto utile al pubblico, in particolare a soggetti disabili.


A2
Calendario servizi e
fioriture locali
Sentinelle delle fioriture

Ogni Comune presenta delle particolari caratteristiche che offre al cittadino e al turista durante l’anno. Attraverso uno specifico servizio di calendarizzazione, individuando in loco le Sentinelle delle fioriture con personale formato, il Borgo del Respiro potrà indicare al pubblico le varie esperienze offerte dal territorio, in relazione alla salute e nel rispetto dei ritmi naturali, e segnalare, tramite apposito servizio nel sito www.borghidelrespiro.it, inizio e fine di fioriture locali delle principali specie: olivo, cipresso, betulla, parietaria, graminacee, nocciolo (specie utili da segnalare per gli allergici) oltre che a fioriture locali di interesse paesaggistico e botanico (narciso, fiordaliso ecc)

Tale azione è auspicabile per fornire ai turisti informazioni utili e salutari. Le schede botaniche potranno essere predisposte dal Comitato Scientifico dell’Associazione per i Comuni aderenti.


A3
Dall’incolto al colto

Favorire soluzioni per la cura del decoro del Borgo, assegnando alle famiglie locali piccoli spazi urbani e periurbani incolti, per sostituzione di erbe infestanti con specie orticole produttive

Da applicare in particolare a piccoli Borghi in ristrutturazione/ricostruzione.


A4
Terrazzi fioriti per la sostenibilità urbana

Stimolare con competizioni locali gli abitanti a rinverdire i loro spazi abitativi esterni con soluzioni verdi: terrazzi fioriti (raccomandando l’uso di specie entomofile per ridurre le specie allergeniche e favorire la biodiversità urbana)

L’Associazione mette a disposizione il proprio know how e quelo del Comitato Scientifico.


A5
Verde urbano a controllo ipoallergenico

Supportare il censimento in loco della flora allergenica con liste di presenza/assenza dei più impattanti gruppi allergenici nazionali (Urticacee e Parietaria; Poaceae; Oleaceae; Cupressaceae/Taxaceae; Asteraceae; Betulaceae) e sensibilizzare i privati e tecnici del verde a limitarne l’ulteriore uso nei nuovi impianti di giardini e aree sensibili (scuole, aree sportive, distretti sanitari); inserire apposite disposizioni comunali, per la gestione ipoallergizzante del verde pre-esistente, a beneficio del respiro dei cittadini e turisti e in linea con la Strategia Nazionale del Verde Pubblico MATTM

Aspetto centrale nel progetto in particolare in centri frequentati da studenti, anziani e sportivi: Consente di applicare la Strategia del verde pubblico Ministero dell’Ambiente e la Legge 10 del 2013 per il verde urbano.


A6
Meno asfalto, più verde

Utilizzare nei parcheggi urbani e nelle aree di mercato o sportive e scarpate adiacenti, al posto dell’asfalto, soluzioni di ingegneria naturalistica (es. geocelle preseminate) per incrementare la biodiversità di specie benefiche, preferendo nelle forniture di materiale vivaistico le famiglie Labiatae, Crassulaceae, ed altre specie balsamiche o entomofile

Possono applicarlo utilmente quei centri in ristrutturazione/ricostruzione.


A7
Agrobio Km0

Promuovere mercati agroalimentari locali a km0 e la conversione di nuove superfici agricole a produzioni anche vivaistiche con metodo agroecologico o biologico (esclusa la coltivazione di specie fortemente allergeniche) per la riduzione di immissioni inquinanti ambientali di origine agricola.


A8
Consumo di suolo 0

Garantire sul lungo periodo il consumo di suolo 0 sul proprio territorio comunale per ridurre l’impatto da impermeabilizzazione e stock di carbonio

Azione a lungo termine per lunghe vedute di protezione del territorio dall’espansione edilizia e industriale


A9
Gestione forestale sostenibile

Avviare una pianificazione e gestione forestale sostenibile nel proprio territorio per la miglior conservazione delle foreste territoriali, fonte di organicazione della CO2 atmosferica e filtro per le polveri sottili

Azione a medio termine particolarmente raccomandata per avviare i piani di gestione e di assestamento forestali in territori ricchi di boschi.