San Donato Val Comino

Lazio (Frosinone) | Parco Nazionale D'Abruzzo

San Donato Val di Comino è un comune italiano di 1 860 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio. Si trova all’interno del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il paese è uno dei crocevia per il passaggio dal versante laziale a quello abruzzese tramite il valico Forca d’Acero. Emergenze storiche:La torre medievale a difesa […]

Abitanti 860
Altitudine 700 m.
Superficie 37,64 km²
Densità 49,42 ab./km²
Denominazione abitanti sandonatesi
Coordinate 41°42'00.0"N 13°49'00.0"E
Sito web istituzionale

San Donato Val di Comino è un comune italiano di 1 860 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio. Si trova all’interno del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Il paese è uno dei crocevia per il passaggio dal versante laziale a quello abruzzese tramite il valico Forca d’Acero.

Emergenze storiche:
La torre medievale a difesa del castrum, il “Castrum Sancti Donati” (il Santuario), il Rione Castello con austere Porte di accesso (Porta Orologio, Arco di San Donato e Porta del Colle), scalinate, vicoli, ripide stradine ricoperte di ciottoli levigati, edicole sacre dedicate alla Madonna ed i caratteristici “sport”, passaggi coperti; il Rione Valle con il Duomo dedicato a Santa Maria e San Marcello Papa, la Meridiana in Piazza Carlo Coletti.

Curiosità:
Il centro urbano è caratterizzato da opere in pietra calcarea realizzate dagli scalpellini locali, come gradinate, portali barocchi e fregi decorativi, le chiavi di volta ed i mascheroni sui portali.

Manifestazioni:
Festa patronale di San Donato Vescovo e Martire (6-7 ed 8 agosto), Santa Costanza Martire (ultima domenica di agosto, con tradizionale fiera nei vicoli dei cocci e delle cipolle).

Usi e costumi:
“Estate Sandonatese”: Rassegna nazionale di teatro, mostre di arte e pittura; Palio de “La Lotta” l’ultimo sabato di agosto; “Natale Insieme”: Il Presepe nei Rioni; Festa Contadina a settembre; Lavorazioni della pietra, del legno e del ferro battuto.

Gastronomia:
Abbuoto (involtini di interiora di agnello), calascioni (panzerotti di pasta sfoglia ripieni di uova e formaggio pecorino) e salsicce a punta di coltello sotto strutto. Pietanze a base di cipolle in onore della festa di Santa Costanza Martire.