Aielli

Abruzzo (L'Aquila) | Parco del Respiro | Parco Naturale Regionale Sirente-Velino

Comune situato a oltre mille metri di altitudine, è uno dei centri più elevati della Marsica.

Abitanti 1377
Altitudine 1 021 m s.l.m.
Superficie 37,52 km²
Densità 36,7 ab./km²
Coordinate 42°04′53.26″N 13°35′28.07″E

Il Comune marsicano di Aielli, nel territorio del Parco Regionale Sirente Velino, si compone principalmente di due centri abitati, Aielli Alto a 1021 m s.l.m. e quello ricostruito vicino alla stazione ferroviaria dopo il terremoto della Marsica del 1915 detto Aielli Stazione (782 m s.l.m.).

Il paese vecchio di Aielli, situato a oltre mille metri di altitudine, è uno dei centri più elevati della Marsica. Si trova a nord dell’ex alveo del Fucino ed è circondato a settentrione dalla catena montuosa del Sirente che separa il paese dalla valle Subequana e dall’altopiano delle Rocche. Il suo territorio montano è posto all’inizio della valle del Giovenco ed è incluso nell’area protetta del parco naturale regionale Sirente-Velino.
Il centro antico è adagiato su uno sperone roccioso calcareo ed è circondato, sia ad est che ad ovest, da due torrenti che convergono entrambi nel bacino fucense. La sua posizione dominante e strategica ne ha fatto in epoca romana e medievale un luogo particolarmente idoneo per la difesa del territorio e l’osservazione delle vie di comunicazione.

E’ riparato da nord – nord est e nord ovest da una catena di monti (Etra, Secine e San Pietro all’interno del gruppo del monte Sirente) che rendono il clima invernale meno rigido rispetto ai comparti circostanti pari quota, ma comunque soggetta ai freddi venti orientali specie nei mesi invernali. La stratigrafia rivela che il suolo è in maggior parte di tipo calcareo, in alcune zone montane si trovano facilmente cristalli di gesso (in particolare in località La Sterpata), bitumi (nella zona Le Foci) ed elevate quantità di fossili e conchiglie marine calcificate (in località La Liscia).

Nel territorio comunale si trova lo sbocco delle Gole di Celano, gola scavata dal Rio La Foce che si addentra oltre la val d’Arano di Ovindoli tra i rilievi montuosi del Sirente e il monte Tino.

Il Comune è parte del 1° Parco Europeo del Respiro

https://www.parcosirentevelino.it/comuni_dettaglio.php?id=66002