| Abitanti | 5225 |
| Altitudine | 725 m s.l.m. |
| Superficie | 45,03 km² |
| Densità | 116,03 ab./km² |
| Coordinate | 46°00'00.0"N 11°12'00.0"E |
| Sito web istituzionale | |
Altopiano della Vigolana è un comune italiano sparso di 5 225 abitanti della provincia autonoma di Trento nel Trentino-Alto Adige.
La sede municipale si trova a Vigolo Vattaro. Fa parte della Comunità Alta Valsugana e Bersntol.
Il comune è nato in seguito al referendum popolare del 7 giugno 2015 fra gli elettori degli ex comuni di Bosentino, Centa San Nicolò, Vattaro e Vigolo Vattaro.
I paesi dell’Altopiano sono insediamenti umani antichi, posti sulla strada romana che collega la Valsugana con la Valle dell’Adige. Per questo nel Medioevo i paesi soffrirono più volte per il passaggio di eserciti, a causa dei quali Vigolo Vattaro subì il sacco dei rivoltosi trentini.
I paesi furono, dal 1020 al 1801, sotto l’influenza del principato vescovile di Trento, durante il quale, circa nel periodo medievale, numerosi coloni tedeschi si insediarono nell’area (come a Centa) e tutt’oggi molti cognomi locali evidenziano ancora la presenza dei discendenti di queste popolazioni germaniche.I
In attesa della concessione di un emblema ufficiale il comune utilizza uno stemma «composto dai quattro stemmi dei comuni originari (Bosentino, Centa San Nicolò, Vattaro e Vigolo Vattaro) inseriti in ordine alfabetico a partire dall’alto a sinistra in uno scudo sormontato all’esterno da una corona: “murale di comune” e ornato “a destra una fronda d’alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso e a sinistra da una fronda di quercia fogliata e fruttifera al naturale legata da un nodo d’oro”.
UN TERRITORIO AUTENTICO E VISSUTO
L’Altopiano della Vigolana rappresenta un raro esempio di territorio alpino che ha saputo preservare intatto il proprio carattere rurale, mantenendo un bassissimo grado di turisticità e una relazione profonda, autentica e quotidiana con la Natura.
Qui il paesaggio non è stato trasformato per il turismo, ma continua a essere vissuto e curato da chi lo abita, secondo ritmi lenti e armonici che rispettano l’equilibrio tra uomo e ambiente.
L’Altopiano della Vigolana si distingue per l’assenza quasi totale di infrastrutture turistiche invasive: non vi sono impianti di risalita, parchi divertimento o attrazioni artificiali.
Il numero di hotel e di appartamenti ad uso turistico è volutamente molto limitato, a favore di una fruizione consapevole, discreta e rispettosa.
Questa scelta rafforza l’identità del territorio come luogo di silenzio, semplicità e autenticità, dove il visitatore non consuma il paesaggio, ma lo attraversa con attenzione e ascolto.
TRA MONTAGNA E LAGHI: UN EQUILIBRIO RARO
Il territorio occupa una posizione geografica unica, sospesa tra due mondi paesaggistici complementari: da un lato le vette e gli altipiani di Folgaria e Lavarone, dall’altro gli splendidi laghi della Valsugana, con i loro paesaggi d’acqua, luce e apertura visiva.
Questa collocazione intermedia crea un equilibrio raro, dove l’ambiente alpino più autentico dialoga armoniosamente con scenari più dolci e luminosi, offrendo ampie visuali, un clima equilibrato e una straordinaria varietà di ambienti concentrati in uno spazio contenuto.
L’Altopiano della Vigolana si estende in una posizione di rara qualità paesaggistica e climatica, sospeso tra le alte quote di Folgaria e Lavarone e i paesaggi lacustri della Valsugana, creando un ambiente di transizione armonica tra montagna e valle.
Questa configurazione geografica genera un microclima equilibrato, caratterizzato da aria pulita, temperature miti e una percezione costante di apertura e respiro.
UN PAESAGGIO NATURALE CONTINUO
La natura è protagonista assoluta: boschi estesi, prati, pascoli e ambienti selvaggi formano un mosaico paesaggistico integro e continuo.
I boschi della Vigolana fungono da cerniera ecologica e paesaggistica tra le quote più elevate e i bacini lacustri sottostanti, rafforzando la sensazione di un luogo “sospeso”, lontano dai grandi flussi ma profondamente connesso alla natura che lo circonda.
Il territorio si presenta come una vera e propria soglia ecologica, in cui i boschi svolgono un ruolo fondamentale di connessione tra ecosistemi diversi, garantendo continuità ambientale, biodiversità e una forte qualità sensoriale del paesaggio.
Le ampie visuali, la luce naturale e l’alternanza tra spazi aperti e aree boscate rafforzano la percezione di un luogo dedicato alla rigenerazione fisica e mentale.
AGRICOLTURA E ANTICHI SAPERI
L’elevata incidenza della ruralità e dell’economia agricola testimonia un legame ancora vivo con le attività tradizionali, che modellano il territorio e ne garantiscono biodiversità, qualità ambientale e continuità culturale.
L’agricoltura di montagna costituisce uno degli elementi fondanti dell’identità dell’Altopiano della Vigolana.
Le produzioni locali, frutto di piccole aziende agricole e di una filiera corta profondamente radicata nel territorio, raccontano una cultura del fare attenta alla stagionalità, alla qualità e alla sostenibilità ambientale.
Tra le eccellenze più rappresentative spiccano i piccoli frutti, la Castagna di Centa San Nicolò, simbolo di una tradizione secolare, e le patate di montagna e le mele, coltivate in un contesto climatico che ne esalta naturalità e sapidità.
Queste produzioni rappresentano un presidio del territorio e un patrimonio di saperi tramandati.
TURISMO LENTO, BENESSERE E RIGENERAZIONE
Il principale driver dell’esperienza turistica è il camminare: passeggiate nei boschi, sentieri naturalistici e itinerari bike pensati per una fruizione lenta e profonda del paesaggio, resi accessibili anche ai portatori di disabilità, in un’ottica di inclusione e diritto universale al contatto con la natura.
La certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) conferma l’impegno concreto verso la sostenibilità e la salvaguardia dell’ambiente.
Nella strategia turistica, l’Altopiano della Vigolana si ispira al turismo lento, al turismo culturale ed enogastronomico, e al bosco inteso come luogo di mindfulness, rigenerazione e benessere profondo, attraverso esperienze di camminata consapevole, bagni di foresta e immersioni sensoriali.
L’Altopiano della Vigolana si configura così come un luogo autentico: un territorio dove la qualità dell’aria, del paesaggio, del cibo e del tempo diventa valore, e dove il visitatore è invitato a vivere un’esperienza di rigenerazione profonda, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità che lo abitano.
Altopiano della Vigolana